Alla larga da questi siti: musictis.com ed eumusic.co.uk

Un post sponsorizzato su Facebook, strumenti musicali scontati al 50%, e tu, abituato nell’era di Amazon a fare facili e veloci acquisti online, anche se sei o ti reputi un esperto della rete o di sicurezza, rischi di cascare nella più classica delle truffe: il tristemente famoso “pacco” partenopeo.

Solo che questa volta i napoletani non c’entrano proprio nulla!

Stiamo parlando dell’ennesimo caso di siti “SCAM”, truffaldini, traducendo banalmente dall’inglese. Il tipico ritratto di un sito “scam” è dato da alcune caratteristiche che si ripetono come una sorta di “pattern” consolidato.
– Prodotti scontati, spesso fino all’80 o addirittura al 90%;
– domini registrati da pochi giorni;
– una certa cura nei dettagli per infondere fiducia nei clienti e dare autorevolezza al sito, millantando una presenza decennale sul mercato;
– indirizzi fisici che palesemente non corrispondono alla sede di una realtà commerciale effettiva, facilmente verificabile tramite Google Maps;
– numeri di telefono inesistenti o a cui rispondono segreterie telefoniche automatiche.

Tutto questo porta inequivocabilmente ad una conclusione… la truffa, che sta, in modo abbastanza prorompente negli ultimi tempi, minacciando la fiducia degli utenti nell’effettuare acquisti online, a discapito di quanti lo fanno in modo onesto e puntale, e in più andando a favorire i big player multinazionali, che, per loro natura, garantiscono sicurezza e tranquillità.

Dall’esperienza di alcuni utenti si può stabilire che dietro a questi siti possono nascondersi organizzazioni criminali internazionali, spesso con base in Cina, dato che, come nel caso dei due siti citati, le transazioni vengono dirottate su conti cinesi, ma necessitano di persone fisicamente presenti in altre nazioni, in particolare Gran Bretagna, visto che nel caso di eumusic.co.uk il dominio risulta regolarmente registrato da una sedicente Rachel Black (di solito i cinesi usano dare nomi occidentali che richiamano fiori o colori) la cui identità risulta persino verificata, come si può evincere nel sito Nominet.uk, gestore dei domini del tld della Gran Bretagna (https://www.nominet.uk/whois/?query=eumusic.co.uk#whois-results)

Usano finti tracking di spedizione, internamente al loro sito (a differenza della maggioranza di siti e-commerce che usa tracking sui siti ufficiali dei relativi vettori), probabilmente per cercare di tranquillizzare gli utenti, che possano aspettano settimane o addirittura mesi prima di rendersi conto di essere stati baggianati per aver ordinato merce che non arriverà mai.

Nel caso specifico di questi due siti si aggiunge, inoltre, la spudorata somiglianza nella grafica del sito. In realtà, si tratta dello stesso template con piccole differenze di immagini e loghi, basato su piattaforma ZenCart, un popolare CMS per e-commerce.

Sito Musictis.com, notare l'incredibile somiglianza con l'altro sito, eumusic.co.uk

Sito Musictis.com, notare l’incredibile somiglianza con l’altro sito, eumusic.co.uk

Sito eumusic.co.uk

Sito eumusic.co.uk

 

Insomma, se proprio siete amanti del rischio, provate pure a vostro rischio e pericolo ad effettuare un acquisto su uno di questi siti, ma se proprio non riuscite a farne a meno, fate ordini di modesta entità economica e… non dite che non vi ho avvisato!

 

 

Nicola Boccardi

principalmente programmatore e web-designer. Chitarrista e bassista blues. Ama perdersi nelle notti buie e serene a caccia di stelle e oggetti del profondo cielo con il suo telescopio. Motto: Quando smetterò di imparare, forse sarò già morto.

 

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